Il primo ringraziamento, il più importante, va a Sara per il suo inestimabile contributo, per lo stimolante e continuo confronto delle idee, per i suoi pareri precisi e per i suoi provocatori “quindi?”, che mi hanno spronato a continuare laddove mi stavo arenando, rimesso sulla retta via laddove la stavo smarrendo. Grazie anche per i consigli sul look dei protagonisti, per la paziente rifinitura finale del testo, per la lettura dei contratti e per i consigli legali.
Grazie a Chiara, instancabile nella lettura e rilettura delle prime bozze, precisa nella correzione dei miei strafalcioni e preziosa dispensatrice di suggerimenti stilistici: se il libro non vi piace o vi avete trovato degli errori, la colpa comunque è solo mia.
Grazie a Claudio, che ha tradotto i pensieri inizialmente un po’ nebulosi in immagini a colori, fino a regalare un volto al caro Davide ed alla bella Lara.
Un grazie grande, tanto grande quanto sincero, va a tutti quanti mi hanno aiutato, in modi e tempi tanto diversi quanto preziosi, ad arrivare alla fine di questa avventura, con la sicurezza che ciascuno di loro si sentirà giustamente chiamato in causa nonostante la mancanza del proprio nome.
Infine, un grazie anche a tutti voi che avete letto il libro, con la speranza che non lo ricorderete come la peggior lettura della vostra vita.